Category Archives: Progetti

Risparmiare si può (iniziando dalle piccole cifre): le mie proposte

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Il risparmio è ormai una delle principali ossessioni di ogni amministrazione pubblica, ma purtroppo questo risultato viene spesso ricercato attraverso tagli lineari al bilancio – con frequenti conseguenze sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini. Questi tagli, inoltre, vanno frequentemente a detrimento dell’efficienza sul medio-lungo periodo, cosa che di fatto ne annulla la convenienza iniziale.

Le mie proposte, come esposte anche ieri sera nell’intervista a Quarto Canale, puntano principalmente alla razionalizzazione del funzionamento della macchina amministrativa comunale, sia da un punto di vista puramente logistico, che da un punto di vista più largamente organizzativo.
In particolare, un risparmio consistente si potrebbe conseguire attraverso una volontaria riorganizzazione del funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari Permanenti.

>> Guarda la mia intervista <<

Sintetizzando la mia proposta, che può essere approfondita nei link in fondo, limitando riunioni e sedute delle Commissioni Consiliari Permanenti a tre incontri la settimana, nello specifico due al mattino e una al pomeriggio, si potrebbe ridurre l’importo dei gettoni di presenza e, soprattutto, quello dei rimborsi ai datori di lavoro per “giustificata assenza” dei Consiglieri.

Oltre agli aspetti meramente economici, va’ considerata la velocizzazione del processo decisionale attraverso una maggiore concentrazione dei dibattiti in poche sedute salienti a cui siano presenti la maggior parte dei Consiglieri, invece di spalmarle lungo la settimana. Notevole sarebbe quindi l’impatto in termini di efficienza.

Le cifre in questione, se valutate singolarmente, sono irrisorie: un gettone di presenza corrisponde a 30€ lordi. Ma se si sommano tutti i gettoni di presenza e i rimborsi si arriva ad un risparmio che si aggira intorno ad una cifra pari a 100.000€ annui! Un consistente risparmio per le casse comunali, che si potrebbe conseguire semplicemente con un po’ di buona volontà.

Queste che potrete leggere nei link sottostanti sono le mie proposte, e sono pronto a discuterle con voi.

Leggi di seguito le mie proposte.

Sollecito ai presidenti delle commissioni consiliari permanenti alla mia proposta di modifica del funzionamento delle commissioni     23-09-2014 – PDF

Appello ai consiglieri in merito alla mia proposta di modifica del funzionamento delle commissioni consiliari permanenti     19-09-2014 – PDF

 

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SI al Bilancio, ora previsioni e progetti. SI dia il via alla realizzazione di progetti. SI dia spazio ai giovani e all’innovazione

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Primo bilancio comunale che riflette la visione politica dell’amministrazione Figliolia.
Il Bilancio 2013 che si è discusso e che è stato poi votato in aula, dice molte cose, fa comprendere quanto sia difficile il lavoro che stiamo portando avanti tra mille difficoltà e in uno scenario economico molto difficile da gestire.

Ho parlato con molti cittadini, mi sono confrontato con centinaia di persone in questi giorni spiegando il lavoro fatto, i precedenti bilanci e i programmi futuri.

Dico subito che ho votato SI all’approvazione del consuntivo 2013.

Come detto precedentemente, questo Rendiconto 2013 è il primo reale rendiconto oggetto della nostra amministrazione. Il Rendiconto 2012 fu sì da noi approvato ma ci eravamo insediati da poco e quindi la nostra azione ha avuto un campo d’azione estremamente limitato.

Va detto in maniera chiara che grazie alla nostra azione siamo usciti da una situazione molto delicata. Per dirla in termini tecnici il nostro Comune poteva definirsi ‘ente strutturalmente deficitario‘. Ciò avviene quando non vengono superati almeno 5 dei 10 test a cui il bilancio è sottoposto.

Attenzione, non c’è nulla di cui gioire. Sicuramente siamo sulla buona strada, o meglio abbiamo invertito la rotta, ma ciò non basta, anzi.

Ho dunque votato SÌ perché si fa parte di un partito, che è anche il partito di maggioranza e del sindaco. Quindi maggiore responsabilità. Perché assumersi la responsabilità dell’amministrazione della Città è un onere ma anche un onore.

Ma votare SÌ non significa non avere riserve e non significa abbassare la guardia. La responsabilità di cui mi faccio carico con il mio voto mi impegna fortemente a tenere gli occhi aperti nei confronti delle azioni che si metteranno in campo per il prossimo esercizio.

Il mio lavoro non è quello di alzare la mano ma di progettare insieme a chi ha, come me, al cuore il bene di Pozzuoli, e di lavorare per la realizzazione di questi progetti volti a migliorare la vita dei cittadini.

Sono necessarie azioni e iniziative, best practices che lancino segnali chiari e che lascino il segno. Impulsi che, sebbene non abbiano un impatto di rilievo sui valori di bilancio, producono efficienza, funzionalità e dunque valore per i cittadini.

Io come la vedo?

1) Si attivi SUBITO la centrale d’acquisto, alla quale le singole UOC (Unità Operative Complesse) debbano far riferimento per tutti gli acquisti che fino ad oggi realizzano ognuna in totale autonomia in base al bisogno. Ed è proprio quello, il fabbisogno di tutte le risorse necessarie per erogare servizi, che va determinato o almeno previsto. Esempio: le UOC devono comunicare in anticipo quanta carta serve, quanto toner serve, quanti e quali servizi servono e se possono essere reperiti senza acquisti esterni semmai rivolgendosi a sezioni interne all’amministrazione.

La Pubblica Amministrazione deve sempre più avere una visione ed un approccio gestionale con una contabilità analitica di controllo di gestione. Dunque, le UOC come centri di costo interni e non singoli, e non ‘pazzi’ centri di spesa autonomi. Anche la Corte dei Conti sta pressando in tal senso e suggerisce sempre più un approccio meno contabile e più aziendalista. In breve: Budget per centri di costo.

2) Bisogna SUBITO mettere in campo tutte quelle azioni, procedure, e regolamenti affinché tutto il cartaceo interno tra gli uffici, tra uffici e amministratori, viaggi solo via rete a mezzo PEC. Risparmio di carta, toner, manutenzione, tempo e soprattutto… innovazione.

3) Meno presenze in comune più presenza tra la gente. Riduzione dei costi della politica, con utilizzo efficace ed efficiente delle commissioni consiliari. Cosa propongo in proposito? Ridurle a tre alla settimana e spostarle quanto più possibile nel pomeriggio.

Quali risultati?

a) Riduzione dei gettoni di presenza. Anche se l’ammontare di questi gettoni di presenza è davvero irrisorio (30 Euro lordi per commissione) la riduzione è un segnale ed è comunque un beneficio, seppur piccolo, per la comunità.
b) Diminuzione del rimborso datore di lavoro per giustificata assenza.

Qui stiamo parlando di risparmiare circa 100.000 Euro all’anno! 

4) Individuare SUBITO Obbiettivi da raggiungere per i dipendenti, obiettivi monitorabili, semplici, precisi, grazie ai quali dare i premi produttività mirata.

Cosa facciamo con le risorse risparmiate? Prima di dire la mia faccio una necessaria premessa: in questi mesi abbiamo compreso le difficoltà dell’Amministrazione, abbiamo seguito la linea politica del Sindaco e abbiamo dato il massimo del supporto alle sue azioni. Ora però crediamo sia arrivato il momento di dare il via ai progetti presentati da tempo e non ancora realizzati perché altre erano le priorità per la cittadinanza.

Si dia il via alla messa in opera della rete Wi-Fi gratuita nei punti strategici della Città vedi il centro, il porto e le zone archeologiche. Che si mettano in cantiere opere atte a far diventare Pozzuoli una città intelligente attivando azioni con alto impatto ambientale che riducono traffico, inquinamento e che sono volano di sviluppo e che creano nuove opportunità di lavoro per i cittadini in particolar modo per i giovani. Siamo in notevole ritardo ma possiamo e dobbiamo iniziare quanto prima affinché si attivi la realizzazione di un ufficio dotato di competenze specifiche in grado di intercettare Fondi Europei utili allo sviluppo e valorizzazione del nostro territorio.

Facile dunque farsi due conti e capire che l’efficienza paga. Ma i benefici non sono solo quelli che possiamo toccare o misurare. Esistono infatti fattori più importanti di cui è difficile, nell’immediato, valutarne quantitativamente il valore. Sto parlando dei comportamenti virtuosi, delle best practices e degli esempi che devono partire dall’alto.

Voglio pensare che si sta cambiando verso non solo sui numeri ma anche sul modo di fare politica.

Io ci metto l’impegno e la faccia. Chi è al mio fianco?

 

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Si diffonde il virus a Pozzuoli e raddoppia la sua contaminazione.

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#dalleparoleaipiatti

 Parte la seconda edizione di “Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

Lo scorso anno eravamo in tre e ora siamo in sei. Sei consiglieri comunali che credono in questo progetto che offre un’opportunità ad alcuni giovani di Pozzuoli.

Saranno i più meritevoli, saranno in quattro e si impegneranno per un piatto che avrà come ingredienti estro, fantasia e ricerca.

In palio percorsi formativi (e un ‘poket money’) che saranno da guida e ispireranno la carriera di questi futuri chef.

Grazie all’IPSAR di Pozzuoli e ai ragazzi che si impegnano con passione. Grazie agli sponsor. Grazie a Marennà de I Feudi di San Gregorio. Grazie al Ristorante Alosclub. Grazie a Il Gabbiano Group.

Grazie a Paolo Barrale, a Laura Gambacorta, al prof. Luigi Arionte, alla prof. Elisabetta Cioffi, a Roberto Laringe, a  Gennaro e Gabriella Alosco.

Grazie a Vincenzo Bifulco, Ciro Del Giudice, Antonio Di Bonito, Tito Fenocchio e Maurizio Orsi con i quali mi onoro di condividere questa esperienza emozionante.

Grazie a voi tutti per il sostegno che ci date.

Siete tutti invitati. Vi aspettiamo!

Seconda edizione del contest gastronomico "Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve... a tavola!"

Seconda edizione del contest gastronomico “Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

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