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#ascoltoPozzuoli

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Dopo tre anni, finalmente il Comune sta lavorando al Regolamento che sbloccherà le nuove autorizzazioni per l’apertura di esercizi commerciali attivi nel settore di alimenti e bevande.

Credo che bisogna allargare il più possibile la partecipazione alla costruzione di questo documento: per questo, andrò negozio per negozio per ascoltare e confrontarmi con gli operatori del settore, accogliendo le loro idee ed esigenze per trasformarle in proposte concrete e scrivere insieme il Regolamento di cui Pozzuoli ha bisogno e che i cittadini e i commercianti meritano.

#ascoltoPozzuoli

 

 

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Open Space Technology a Pietrarsa, un’occasione persa per Pozzuoli per scrivere il futuro della Campania

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Sabato ho partecipato all’Officina di #CampaniaInsieme, una grande occasione di incontro ed elaborazione di progetti e programmi nell’ambito di un sistema di “Open Space Technology” – ossia un insieme di tavoli tematici a libera partecipazione in cui si sono confrontati cittadini comuni, associazioni, esperti e addetti ai lavori al fine di elaborare un programma di governo per la Regione Campania che la porti fuori dal pantano in cui viviamo da alcuni anni a questa parte.

I partecipanti venivano da ogni parte della Campania e si sono iscritti sulla piattaforma on-line (officina.campaniainsieme.it) proponendo, già al momento della loro iscrizione, degli argomenti di lavoro e dei temi sui quali discutere. La stampa ne ha parlato con largo anticipo e ha diffuso questa iniziativa di grande partecipazione democratica. È vero, la Campania la si cosruisce insieme. Non potevo sottrarmi da questa opportunità unica, non potevo non aiutare a dire la mia sulla sanità e non potevo non aiutare a stendere dei punti importanti per ricostruire la sanità distrutta dal governo Caldoro. Mi son collegato dunque, mi sono iscritto ed ho chiesto di partecipare. Tanto semplice quanto efficace.

Sarebbe stata una buona occasione, per non dire ottima, di partecipazione e determinazione territoriale per l’area flegrea, soprattutto in tavoli come quelli dedicati al turismo culturale e alle eccellenze campane.

Tra le presenze puteolane vi erano il sottoscritto, che partecipava come esperto del settore sanitario, Carlo Gerundo e Federica Castaldi, invitati dal sottoscritto e che hanno contribuito come esperti ai tavoli di loro competenza.

Che peccato non aver visto politici locali (di Pozzuoli intendo), che peccato non aver incontrato rappresentanti e appartenenti al PD puteolano (al cui interno tanto ci si appassiona al ‘principio della territorialità‘), che peccato non aver intravisto nessun volto della società civile e dell’associazionismo di Pozzuoli e che peccato non aver avuto modo di incrociare qualche componente della nostra Amministrazione.

Mi sono sinceramente dispiaciuto di questo disinteresse tutto puteolano verso questa grande occasione, soprattutto alla luce delle parole spese già nell’apertura della sua campagna da Andrea Cozzolino a favore dell’area flegrea.

Va subito detto che partecipare ai lavori dell’Officina di Pietrarsa non significa dichiarare un voto ma significa semplicemente contribuire a far crescere il proprio territorio. Ancora una volta, lo ripeto, un’opportunità persa perché è stata applicata una vecchia modalità di politica che non ci farà mai andare avanti e che non mi appartiene e non mi appassiona.

In un’ottica di determinazione territoriale nell’ambito della futura Campania sarebbe stata una buona idea partecipare e portare le nostre (di noi puteolani) istanze in loco, ma evidentemente si è preferito un approccio ancor più campanilistico.

A questo punto mi domando quali siano le intenzioni del PD di Pozzuoli verso il prossimo governo regionale: ha intenzione di configurarsi come un soggetto attivo e partecipante, che rappresenti le istanze territoriali dell’Area Flegrea, o vuole restare passivo e “oggetto” di decisioni prese da altri?

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Si diffonde il virus a Pozzuoli e raddoppia la sua contaminazione.

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#dalleparoleaipiatti

 Parte la seconda edizione di “Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

Lo scorso anno eravamo in tre e ora siamo in sei. Sei consiglieri comunali che credono in questo progetto che offre un’opportunità ad alcuni giovani di Pozzuoli.

Saranno i più meritevoli, saranno in quattro e si impegneranno per un piatto che avrà come ingredienti estro, fantasia e ricerca.

In palio percorsi formativi (e un ‘poket money’) che saranno da guida e ispireranno la carriera di questi futuri chef.

Grazie all’IPSAR di Pozzuoli e ai ragazzi che si impegnano con passione. Grazie agli sponsor. Grazie a Marennà de I Feudi di San Gregorio. Grazie al Ristorante Alosclub. Grazie a Il Gabbiano Group.

Grazie a Paolo Barrale, a Laura Gambacorta, al prof. Luigi Arionte, alla prof. Elisabetta Cioffi, a Roberto Laringe, a  Gennaro e Gabriella Alosco.

Grazie a Vincenzo Bifulco, Ciro Del Giudice, Antonio Di Bonito, Tito Fenocchio e Maurizio Orsi con i quali mi onoro di condividere questa esperienza emozionante.

Grazie a voi tutti per il sostegno che ci date.

Siete tutti invitati. Vi aspettiamo!

Seconda edizione del contest gastronomico "Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve... a tavola!"

Seconda edizione del contest gastronomico “Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

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