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La Politica del ‘fare’ e quella del ‘parlare’. Da che parte sono i controllori?

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È interessante osservare come gli stakeholders di Pozzuoli, ovvero i cittadini, i gruppi politici, la società civile e le associazioni che operano sul territorio siano, giustamente, molto interessati alle dichiarazioni fatte dai candidati in campagna elettorale al fine di riscontrarne l’attuazione in caso della loro elezione.

Ed è ancora più interessante quanto questi soggetti attenti restino in osservazione e chiedano, sempre molto giustamente, conto di quanto promesso. Siamo in momenti in cui la critica cooperativa sta facendo la differenza sulla qualità dei politici e dunque ben venga il fact checking sul mio operato e su quello dei miei colleghi consiglieri.

Io plaudo sempre a questa costante operazione di vigilanza perché ritengo fondamentale che le associazioni operanti sul territorio in particolare, e tutti gli stakeholders in generale, tengano sempre la guardia alta su quanto accade alla Città.

È fondamentale controllare, punzecchiare e criticare i politici perché si ricordino, qualora lo avessero dimenticato, che essi sono al servizio dei cittadini. Ma è altrettanto fondamentale che chi vigila compia anche, e soprattutto, una corretta opera di informazione e che al pari degli stimoli seguano anche i consensi o quanto meno il pubblico riscontro. Questo è assolutamente necessario affinché chi controlla sia trasparente tanto quanto il soggetto che viene controllato e che si pretende essere trasparente.

Vengo ora al punto. Ricevo nel novembre scorso una comunicazione firmata dalla attiva e stimata associazione ‘Giovane Puteoli’. Chi di voi ha già aperto il file avrà di certo notato le date di consegna e di protocollo che risalgono rispettivamente al 5 e al 7 settembre 2012. Lo so, me ne meraviglio anch’io ma questi sono i tempi e non a caso ho spinto moltissimo, ed ho ottenuto, l’attivazione della PECposta elettronica certificata, al Comune di Pozzuoli. Tra parentesi vi annuncio che su questo punto vi saranno altre novità in un futuro prossimo.

Va detto che in seguito ho avuto il piacere di incontrare la signora Teresa Cannavacciuolo e le ho spiegato quali fossero i miei principi in merito al concetto di borsa di studio e in che misura questo fosse legato alle opportunità professionali e al futuro dei giovani puteolani.

Mi meraviglia dunque, ora che l’iniziativa si è declinata in un accordo concreto con l’IPSAR “Petronio” di Pozzuoli e che ha, di fatto, rilanciato quanto da me promesso in campagna elettorale nei seguenti punti:

  • Coinvolgendo i miei colleghi del Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’;
  • Fornendo uno stage in un ristorante stellato con…
  • Permanenza presso la struttura durante lo stage e con la…
  • Supervisione di uno dei migliori chef nel panorama nazionale ed internazionale e con…
  • Un pocket money di 500 Euro,

che la sempre presente associazione non abbia fatto menzione alcuna degli sviluppi dell’iniziativa, ora divenuta un progetto sul futuro dei giovani di Pozzuoli.

Detto questo invito, con sincero affetto e stima su quanto Giovane Puteoli fa per rendere migliore il nostro territorio, ad abbracciare i concetti della partecipazione alla sana politica e ciò sempre per il bene comune della Città.

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Parte il progetto “La cucina, voce del territorio”. Per gli chef di domani, per il lavoro e per il Bene Comune

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Gruppo Consiliare Pozzuoli Bene Comune

Gruppo Consiliare Pozzuoli Bene Comune

COMUNICATO STAMPA

 

Mercoledi 6 febbraio 2013, alle ore 10:30, presso l’ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ALBERGHIERI RISTORAZIONE “L. PETRONIO” in Via Matilde Serao, 13 – 80078 -  Pozzuoli, il Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’, costituito da Vincenzo Bifulco, Antonio Di Bonito e Nicola Della Corte, e il Dirigente scolastico, Prof. Luigi Arionte sigleranno il progetto CONCORSO “LA CUCINA, VOCE DEL TERRITORIO”.

 

Il progetto promuove la piena formazione dei giovani attraverso la realizzazione di specifiche attività che costituiscono parte integrante dei curricoli di studio e del processo educativo e formativo lungo tutto l’arco della vita.

Il concorso offre agli studenti dell’IPSAR l’opportunità di migliorare la conoscenza dello scenario in cui operano, con lo scopo di aiutarli a maturare scelte consapevoli e di  incoraggiarli anche a valutare nuovi percorsi formativi.

“La cucina, voce del territorio” sarà un contest tra gli studenti del quinto anno, gli chef del futuro, che gareggeranno per contendersi uno stage presso il ristorante Marennà sotto la guida dello Chef Stellato Paolo Barrale. Una sorta di ‘Master Chef’ in piena regola che ha come premio il futuro professionale di chi crede nell’arte della cucina e nella ricerca del buon cibo.

Questo progetto nasce da un’iniziativa del consigliere Nicola Della Corte che in campagna elettorale aveva deciso di devolvere il suo gettone di presenza a favore di studenti meritevoli. L’idea si è diffusa come un ‘virus buono’ ed ha convinto e coinvolto con entusiasmo anche gli altri due consiglieri del Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’.

È questa una risposta concreta ai bisogni del territorio e dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e si può affermare senza ombra di dubbio che questa opportunità offrirà uno scenario stellato a chi vincerà questa competizione.

“Non si tratta di promesse elettorali ma di un modo di vedere la politica.” afferma il consigliere Nicola Della Corte che continua: “Ancor di più a livello comunale la politica è servizio e passione. Servizio per la collettività, passione per le eccellenze, per i giovani, per le best practice. Si tratta di avvicinare la gente alla politica anche con piccoli gesti di buoni comportamenti”.

Un progetto, un disegno per il futuro e l’augurio è che altri consiglieri si innamorino del progetto e che questo diventi un amore bipartisan perché il futuro dei giovani non può permettersi casacche di nessun genere. Ciò viene infatti sottolineato da Della Corte: “La cosa più bella è aver riscontrato subito l’adesione e l’entusiasmo degli altri due colleghi del gruppo, Bifulco e Di Bonito. Animati dallo stesso spirito, non tanto per fare beneficenza ma per mettere in sana concorrenza i giovani affinché si guadagnino il ‘bottino esperenziale’ finale. Se i giovani vedono un obbiettivo tangibile e raggiungibile, si impegnano e vedono con ottimismo il loro futuro pur essendo consapevoli di dover lavorare sodo per guadagnarsi lo spazio che meritano”.

Un’iniziativa elettorale dunque che diventa un progetto per i giovani, per il territorio e per il lavoro. Si può quindi affermare che quando il seme è genuino, quando il messaggio è semplice e quando lo spirito delle iniziative è sincero le cose si fanno e facilmente.

 

Per ulteriori informazioni:

Antonio Gnassi

+39 347 5822285

antonio.gnassi@gmail.com

 

Gino Fusco

+39 347 8468337

gino.fusco@gmail.com

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Gettone di presenza? No, Grazie. Preferisco il futuro di Pozzuoli, credo nei giovani meritevoli

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Un impegno ‘misurabile’ ma soprattutto l’amore per la mia città, ecco cosa voglio comunicare oggi a chi mi sostiene e a chi legge con intelligenza tra le righe di questa campagna elettorale caratterizzata da movimenti strani e da una volatilità del voto estremamente alta e che balla da destra a sinistra.

Credo sia necessario essere chiari e diretti, senza politichese o arzigogoli di qualche tipo.

Voglio investire nel futuro di Pozzuoli e nei giovani e il mio impegno è il seguente: qualora eletto devolverò il mio gettone di presenza ad un fondo di una associazione o ente no-profit atto a finanziare una borsa di studio per studenti meritevoli e che necessitano di un supporto economico.

Nicola Della Corte. Lista Civica Bene Comune, Figliolia Sindaco

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