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Si diffonde il virus a Pozzuoli e raddoppia la sua contaminazione.

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#dalleparoleaipiatti

 Parte la seconda edizione di “Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

Lo scorso anno eravamo in tre e ora siamo in sei. Sei consiglieri comunali che credono in questo progetto che offre un’opportunità ad alcuni giovani di Pozzuoli.

Saranno i più meritevoli, saranno in quattro e si impegneranno per un piatto che avrà come ingredienti estro, fantasia e ricerca.

In palio percorsi formativi (e un ‘poket money’) che saranno da guida e ispireranno la carriera di questi futuri chef.

Grazie all’IPSAR di Pozzuoli e ai ragazzi che si impegnano con passione. Grazie agli sponsor. Grazie a Marennà de I Feudi di San Gregorio. Grazie al Ristorante Alosclub. Grazie a Il Gabbiano Group.

Grazie a Paolo Barrale, a Laura Gambacorta, al prof. Luigi Arionte, alla prof. Elisabetta Cioffi, a Roberto Laringe, a  Gennaro e Gabriella Alosco.

Grazie a Vincenzo Bifulco, Ciro Del Giudice, Antonio Di Bonito, Tito Fenocchio e Maurizio Orsi con i quali mi onoro di condividere questa esperienza emozionante.

Grazie a voi tutti per il sostegno che ci date.

Siete tutti invitati. Vi aspettiamo!

Seconda edizione del contest gastronomico "Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve... a tavola!"

Seconda edizione del contest gastronomico “Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

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Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve… a tavola!

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Da una promessa elettorale possono nascere preziose opportunità per i giovani. La Politica con la ‘P’ maiuscola serve a dare futuro ai giovani ispirandoli alla sana Politica.

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Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve… a tavola!” è questo il titolo del contest gastronomico che martedi 28 maggio 2013 dalle ore 12:00 vedrà impegnati 15 studenti dell’IPSAR “L. Petronio” di Pozzuoli. Gli chef del futuro si contenderanno due stage presso il ristorante Marennà dei Feudi di San Gregorio sotto la guida dello Chef Stellato Paolo Barrale e uno stage presso le strutture de Il Gabbiano Group.

La gara… Un contest gastronomico di tutto rispetto e lo dimostra la composizione della giuria formata dallo chef Paolo Barrale, dalla nota giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, dalla docente universitaria Angela Giustino e dalla professoressa Elisabetta Cioffi dell’IPSAR che cura la funzione strumentale, i rapporti con il territorio e l’alternanza scuola lavoro e stage.

Rispetto della tradizione, armonia dei sapori del territorio, ricerca, bilanciamento, estro e creatività questi alcuni tra i requisiti che i giurati valuteranno. I ragazzi hanno a disposizione un ‘paniere ricco’ di prodotti uguale per tutti composto da ortaggi e verdure di stagione, olio extravergine di oliva, varie tipologie di sale tra cui il sale di Maldon, diversi formati di pasta, alici tipiche di Pozzuoli e cozze.

Chi sarà in grado di aggiungere ed esaltare quell’ingrediente in più che si chiama passione?

Da 1 a 3… Il progetto nasce da un’iniziativa del consigliere Nicola Della Corte che in campagna elettorale aveva deciso di devolvere il suo gettone di presenza a favore di studenti meritevoli. L’idea si è diffusa come un ‘virus buono’ ed ha convinto e coinvolto con entusiasmo anche gli altri due consiglieri del Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’.

Un’idea che ha appassionato così tanto i protagonisti da triplicare i premi, ed infatti, allo stage formativo presso il Ristorante Marennà con completa ospitalità presso la struttura messa a disposizione da i Feudi di San Gregorio e un ‘pocket money’ di € 500,00, si è aggiunto un altro stage, ancora presso Marennà e infine, per il terzo posto, il premio consisterà in un’esperienza ‘formativa itinerante’ presso le strutture de Il Gabbiano Group.

Le parole… e i fatti… “È in palio il futuro professionale dei giovani ma non solo” afferma il consigliere Della Corte che prosegue: “Con questo progetto, che abbiamo indicato come prima edizione, convinti che tante altre ne seguiranno, intendiamo  mettere in campo la declinazione del ‘fare’ per i giovani creando un modello bipartisan che va al di là delle posizioni politiche. Con un unico schieramento certo: i giovani”.

Il dirigente scolastico, prof. Luigi Arionte, aggiunge: “Un’occasione per mettere in pratica le competenze acquisite dai giovani studenti in questi anni di studio e di pratica. Per la prima volta alcuni membri dell’Amministrazione comunale, in questo caso dei consiglieri, hanno proposto all’IPSAR una sinergia forte e significativa che fornisce serie prospettive per il futuro dell’occupazione giovanile. Questa è una sana competizione che conferma le attività che già svolgiamo all’estero.”

Il concorso e il territorio… Il concorso offre agli studenti dell’IPSAR l’opportunità di migliorare la conoscenza dello scenario in cui operano, con lo scopo di aiutarli a maturare scelte consapevoli e di incoraggiarli anche a valutare nuovi percorsi formativi. È questa una risposta concreta ai bisogni del territorio e dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e si può affermare senza ombra di dubbio che questa opportunità offrirà uno scenario stellato a chi vincerà questa competizione.

Dove… ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ALBERGHIERI RISTORAZIONE “L. PETRONIO” - Via Matilde Serao, 13 - 80078 -  Pozzuoli

Quando… Martedi 28 maggio 2013 ore 11:30

Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve... a tavola!

Invito – “Dalle Parole ai Piatti. Quando la politica serve… a tavola!”

 

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La Politica del ‘fare’ e quella del ‘parlare’. Da che parte sono i controllori?

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È interessante osservare come gli stakeholders di Pozzuoli, ovvero i cittadini, i gruppi politici, la società civile e le associazioni che operano sul territorio siano, giustamente, molto interessati alle dichiarazioni fatte dai candidati in campagna elettorale al fine di riscontrarne l’attuazione in caso della loro elezione.

Ed è ancora più interessante quanto questi soggetti attenti restino in osservazione e chiedano, sempre molto giustamente, conto di quanto promesso. Siamo in momenti in cui la critica cooperativa sta facendo la differenza sulla qualità dei politici e dunque ben venga il fact checking sul mio operato e su quello dei miei colleghi consiglieri.

Io plaudo sempre a questa costante operazione di vigilanza perché ritengo fondamentale che le associazioni operanti sul territorio in particolare, e tutti gli stakeholders in generale, tengano sempre la guardia alta su quanto accade alla Città.

È fondamentale controllare, punzecchiare e criticare i politici perché si ricordino, qualora lo avessero dimenticato, che essi sono al servizio dei cittadini. Ma è altrettanto fondamentale che chi vigila compia anche, e soprattutto, una corretta opera di informazione e che al pari degli stimoli seguano anche i consensi o quanto meno il pubblico riscontro. Questo è assolutamente necessario affinché chi controlla sia trasparente tanto quanto il soggetto che viene controllato e che si pretende essere trasparente.

Vengo ora al punto. Ricevo nel novembre scorso una comunicazione firmata dalla attiva e stimata associazione ‘Giovane Puteoli’. Chi di voi ha già aperto il file avrà di certo notato le date di consegna e di protocollo che risalgono rispettivamente al 5 e al 7 settembre 2012. Lo so, me ne meraviglio anch’io ma questi sono i tempi e non a caso ho spinto moltissimo, ed ho ottenuto, l’attivazione della PECposta elettronica certificata, al Comune di Pozzuoli. Tra parentesi vi annuncio che su questo punto vi saranno altre novità in un futuro prossimo.

Va detto che in seguito ho avuto il piacere di incontrare la signora Teresa Cannavacciuolo e le ho spiegato quali fossero i miei principi in merito al concetto di borsa di studio e in che misura questo fosse legato alle opportunità professionali e al futuro dei giovani puteolani.

Mi meraviglia dunque, ora che l’iniziativa si è declinata in un accordo concreto con l’IPSAR “Petronio” di Pozzuoli e che ha, di fatto, rilanciato quanto da me promesso in campagna elettorale nei seguenti punti:

  • Coinvolgendo i miei colleghi del Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’;
  • Fornendo uno stage in un ristorante stellato con…
  • Permanenza presso la struttura durante lo stage e con la…
  • Supervisione di uno dei migliori chef nel panorama nazionale ed internazionale e con…
  • Un pocket money di 500 Euro,

che la sempre presente associazione non abbia fatto menzione alcuna degli sviluppi dell’iniziativa, ora divenuta un progetto sul futuro dei giovani di Pozzuoli.

Detto questo invito, con sincero affetto e stima su quanto Giovane Puteoli fa per rendere migliore il nostro territorio, ad abbracciare i concetti della partecipazione alla sana politica e ciò sempre per il bene comune della Città.

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