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Con l’accordo tra il Bene Comune e l’IPSAR di Pozzuoli si aprono nuovi scenari per gli chef di domani.

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Pozzuoli, 6 febbraio 2013.
Siglato l’accordo tra l’Istituto Alberghiero ‘Petronio’ e il Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’. Si dà così l’avvio a una gara culinaria, tra gli allievi dell’ultimo anno di corso, sotto la cura e la supervisione dello chef stellato Paolo Barrale. Il cuoco è un’eccellenza della gastronomia: siciliano di Cefalù, ha fatto esperienza accanto al rinomato e pluripremiato Heinz Beck (che dirige la cucina “La Pergola” del Roma Cavalieri Hilton Hotel). Al migliore tra i partecipanti sarà data l’opportunità di uno stage al Marennà dei Feudi di San Gregorio in Sorbo Serpico in provincia di Avellino, che sin dal 2009 merita l’ambita citazione nell‘autorevole Guida Michelin.

Nicola Della Corte, Vincenzo Bifulco, pro. Luigi Arionte, Antonio Di Bonito

Nicola Della Corte, Vincenzo Bifulco, prof. Luigi Arionte, Antonio Di Bonito

Per il Dirigente scolastico, prof. Luigi Arionte, <<questa è un’ottima possibilità di crescita professionale per i nostri ragazzi. Generalmente, non è facile avvicinare i grandi cuochi, sia perché oberati da tante richieste, sia perché spesso non accettano intrusi in cucina. Plaudo dunque a quest’opportunità. Questa flegrea è una terra che possiede tanta storia e tanta tradizione, e ho la fondata speranza che possa rinascere, proprio grazie alle peculiarità del territorio>>. E rivolgendosi agli studenti del quinto anno, gli chef del futuro, aggiunge: <<Da oggi vedrete in maniera diversa la vostra formazione, da oggi competerete per far parte di una delle eccellenze della nostra regione. Grazie dunque ai signori consiglieri per questa brillante iniziativa che continua a dare lustro all’IPSAR ‘Petronio’. Pozzuoli e il territorio flegreo saranno da qui a breve centro di eccellenza enogastronomica, noi siamo pronti, noi ci siamo>>.

Lo chef stellato Paolo Barrale del Ristorante Marennà de I Feudi di San Gregorio con entusiasmo afferma: <<Finalmente una bella iniziativa! I ragazzi vanno incoraggiati stuzzicandoli con giocose sfide prima che si scontrino con il vero e proprio “human race“. L’enogastronomia flegrea gode in questo momento di un felice ‘volano’ che permette a produttori e ‘artieri’ di raggiungere felici traguardi. Sta ad i ragazzi far esplodere il fenomeno Campania. Con la sigla di questo progetto auguro un mondo di bene a tutti i partecipanti dando appuntamento alla sfida finale a colpi di portate>>.

Per il consigliere comunale Vincenzo Bifulco <<è apprezzabile la scelta della gara, di una sana competizione che faccia emergere i migliori. E poi, la cucina ha di bello la sua ambivalenza: con i suoi sapori, fa bene al corpo, e con la sua cultura, fa bene alla mente>>. Il capogruppo prosegue affermando: <<Non appena ho saputo dal mio collega Nicola Della Corte di questo progetto ho voluto partecipare senza se e senza ma. Non ci sono mai remore quando si tratta di investire sul futuro dei giovani di Pozzuoli e il mio entusiasmo è massimo. Mi auguro che altri possano seguire il nostro lavoro, lavoro certosino, forse poco roboante ma di sicuro efficace e volto al bene della Città>>.

Nicola Della Corte, Vincenzo Bifulco, il prof. Luigi Arionte e Antonio Di Bonito siglano l'accordo del progetto

Nicola Della Corte, Vincenzo Bifulco, il prof. Luigi Arionte e Antonio Di Bonito siglano l’accordo del progetto

Il consigliere Nicola Della Corte esalta questo nuovo modo d’intendere la politica, <<che dev’essere all’appassionato servizio del territorio, per generare sviluppo locale, e offrire sbocchi lavorativi e speranze ai più giovani>>. Il giovane consigliere sottolinea un punto che ritiene fondamentale: <<Scommettere sui giovani, investire sul loro futuro, dar loro opportunità uniche e diffondere il ‘virus sano’ delle best practice. I giovani hanno bisogno di imparare a competere ma hanno bisogno di chi, al di là delle casacche, dia loro la possibilità di vedere e credere nel futuro>>.

Il consigliere Antonio Di Bonito ha invece anticipato un’iniziativa, alla quale da mesi sta lavorando ‘Pozzuoli. Bene Comune’ ovvero la possibilità di fare attraccare le grandi navi da crociera nel porto di Pozzuoli: <<grazie a complessi studi di settore, e in sinergia con la possibilità di attracco anche all’isola d’Ischia, se si riusciranno a sciogliere gli ultimi nodi burocratici, con quest’operazione si potrà proporre all’intera industria dell’accoglienza turistica flegrea un’enorme possibilità di rinascita>>. Ha poi aggiunto: <<Per fortuna noi siamo imprenditori e non viviamo di politica ma va detto che iniziative come la nostra dovrebbero avere priorità nella vita politica>>.

Nicola Della Corte tra gli studenti del terzo anno di cucina dell'IPSAR di Pozzuoli

Nicola Della Corte tra gli studenti del terzo anno di cucina dell’IPSAR di Pozzuoli

La professoressa Elisabetta Cioffi, operante all’IPSAR con funzione strumentale, non riesce a trattenere l’entusiasmo: <<speriamo bene! A queste ragazze e a questi ragazzi non dobbiamo più lasciare un futuro fatto di lavoro nero, sottopagato, al limite con la schiavitù>>.

 

 

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Parte il progetto “La cucina, voce del territorio”. Per gli chef di domani, per il lavoro e per il Bene Comune

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Gruppo Consiliare Pozzuoli Bene Comune

Gruppo Consiliare Pozzuoli Bene Comune

COMUNICATO STAMPA

 

Mercoledi 6 febbraio 2013, alle ore 10:30, presso l’ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ALBERGHIERI RISTORAZIONE “L. PETRONIO” in Via Matilde Serao, 13 – 80078 -  Pozzuoli, il Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’, costituito da Vincenzo Bifulco, Antonio Di Bonito e Nicola Della Corte, e il Dirigente scolastico, Prof. Luigi Arionte sigleranno il progetto CONCORSO “LA CUCINA, VOCE DEL TERRITORIO”.

 

Il progetto promuove la piena formazione dei giovani attraverso la realizzazione di specifiche attività che costituiscono parte integrante dei curricoli di studio e del processo educativo e formativo lungo tutto l’arco della vita.

Il concorso offre agli studenti dell’IPSAR l’opportunità di migliorare la conoscenza dello scenario in cui operano, con lo scopo di aiutarli a maturare scelte consapevoli e di  incoraggiarli anche a valutare nuovi percorsi formativi.

“La cucina, voce del territorio” sarà un contest tra gli studenti del quinto anno, gli chef del futuro, che gareggeranno per contendersi uno stage presso il ristorante Marennà sotto la guida dello Chef Stellato Paolo Barrale. Una sorta di ‘Master Chef’ in piena regola che ha come premio il futuro professionale di chi crede nell’arte della cucina e nella ricerca del buon cibo.

Questo progetto nasce da un’iniziativa del consigliere Nicola Della Corte che in campagna elettorale aveva deciso di devolvere il suo gettone di presenza a favore di studenti meritevoli. L’idea si è diffusa come un ‘virus buono’ ed ha convinto e coinvolto con entusiasmo anche gli altri due consiglieri del Gruppo Consiliare ‘Pozzuoli. Bene Comune’.

È questa una risposta concreta ai bisogni del territorio e dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e si può affermare senza ombra di dubbio che questa opportunità offrirà uno scenario stellato a chi vincerà questa competizione.

“Non si tratta di promesse elettorali ma di un modo di vedere la politica.” afferma il consigliere Nicola Della Corte che continua: “Ancor di più a livello comunale la politica è servizio e passione. Servizio per la collettività, passione per le eccellenze, per i giovani, per le best practice. Si tratta di avvicinare la gente alla politica anche con piccoli gesti di buoni comportamenti”.

Un progetto, un disegno per il futuro e l’augurio è che altri consiglieri si innamorino del progetto e che questo diventi un amore bipartisan perché il futuro dei giovani non può permettersi casacche di nessun genere. Ciò viene infatti sottolineato da Della Corte: “La cosa più bella è aver riscontrato subito l’adesione e l’entusiasmo degli altri due colleghi del gruppo, Bifulco e Di Bonito. Animati dallo stesso spirito, non tanto per fare beneficenza ma per mettere in sana concorrenza i giovani affinché si guadagnino il ‘bottino esperenziale’ finale. Se i giovani vedono un obbiettivo tangibile e raggiungibile, si impegnano e vedono con ottimismo il loro futuro pur essendo consapevoli di dover lavorare sodo per guadagnarsi lo spazio che meritano”.

Un’iniziativa elettorale dunque che diventa un progetto per i giovani, per il territorio e per il lavoro. Si può quindi affermare che quando il seme è genuino, quando il messaggio è semplice e quando lo spirito delle iniziative è sincero le cose si fanno e facilmente.

 

Per ulteriori informazioni:

Antonio Gnassi

+39 347 5822285

antonio.gnassi@gmail.com

 

Gino Fusco

+39 347 8468337

gino.fusco@gmail.com

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